Lettera di convocazione
Negli ultimi mesi, da nord a sud il nostro Paese è stato attraversato da un crescendo di aggressioni neofasciste, intimidazioni e presenze organizzate che tentano di occupare spazi pubblici, culturali e persino istituzionali. Normalizzando linguaggi e pratiche violente.
A Roma - e in particolare il quartiere Esquilino – questo è avvenuto con una frequenza che appare ormai preoccupante. E che sta alimentando un clima di paura.
Paura che minaccia il vivere libero e democratico delle persone.
Per questo il 6 novembre, alle ore 18, abbiamo convocato un presidio in Largo Leopardi, di fronte al Teatro Brancaccio: nel luogo esatto dove si è verificato l’ultimo episodio di aggressione di stampo neofascista. Con associazioni, reti sociali e cittadini vogliamo affermare un principio semplice: non c’è spazio per il fascismo, né nelle strade né nelle parole né nelle istituzioni.
E non ci basta condannare:
