• Home
  • #IoConsumo, a Milano il primo “coming out” sulla cannabis

#IoConsumo, a Milano il primo “coming out” sulla cannabis

17 Luglio 2020 Redazione Comments Off

Il 22 luglio Meglio Legale porta in Piazza San Babila le storie di cannabis dal Paese reale

Dopo la manifestazione di disobbedienza civile #IoColtivo, ideata da Meglio Legale, che ha visto l’adesione di oltre 2500 cittadini e di 17 parlamentari, la campagna per la legalizzazione della cannabis e la decriminalizzazione dell’uso delle altre sostanze lancia #IoConsumo. Un nuovo appello per sensibilizzare i cittadini e la politica sul tema della legalizzazione e aprire un dibattito serio per uscire dai limiti del proibizionismo. 

Si conta che in Italia siano 6 milioni i consumatori abituali di cannabis, tra questi più di 1500 hanno scritto nelle ultime settimane sui canali di Meglio Legale per raccontare la loro esperienza dei consumatori. Lontani dagli stereotipi, persone di tutte le età, dal libero professionista al pizzaiolo, fino ai docenti e agli infermieri, hanno raccontato le loro esperienze quotidiane con la pianta. Tantissimi, professionisti, genitori e figli, che fanno uso di cannabis a scopo ricreativo o pazienti che utilizzano la cannabis a scopo medico: una realtà che si fa sentire con forza per rivendicare la necessità di un cambiamento in merito alla legalizzazione.

Molti di loro si ritroveranno mercoledì 22 luglio alle ore 18 in Piazza San Babila a Milano per intervenire ai microfoni messi a disposizione da Meglio Legale: politici e artisti interverranno insieme ai cittadini per dire che un altro racconto sulla cannabis è possibile.
La chiamata pubblica nasce in seguito all’intervento dell’attivista Matteo Mainardi tenutosi durante la conferenza stampa presso la Camera dei Deputati dello scorso 7 luglio. In quell’occasione Mainardi – insieme ai parlamentari On. Caterina Licatini (M5S), On. Riccardo Magi (+Europa), Sen. Matteo Mantero (M5S), On. Aldo Penna (M5S) che come lui sono stati fermati e denunciati per coltivazione di cannabis dopo che avevano aderito alla disobbedienza – si era presentato come “uno dei 6milioni di consumatori e uno dei 100mila italiani che coltivano cannabis in casa”. A questo appello si sono uniti migliaia di persone che hanno dichiarato pubblicamente di essere consumatori e condurre delle vite regolari.

#IoConsumo vuole essere un invito a fare “coming out” per parlare senza tabù del consumo che in Italia si fa di questa pianta. Un momento di partecipazione democratica all’insegna della legalità e della libertà, per uscire da una visione proibizionista ideologica e criminalizzante.